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Amianto a Chioggia, ordinanza del sindaco per valutarne la presenza
Il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro ha firmato stamane un’ordinanza per completare il processo conoscitivo sulla diffusione e stato di conservazione dell’amianto nel territorio comunale.
Entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, i proprietari di immobili con coperture in lastre di cemento-amianto, i proprietari di beni immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto (MCA), nonché i titolari o legali rappresentanti di unità produttive caratterizzate dalla presenza di tale materiale, dovranno provvedere a far valutare il rischio per la salute pubblica, attuando le azioni indicate dal D.M. 06/09/1994. Nello specifico con: attività di manutenzione che possono interessare le parti in amianto; una dettagliata valutazione del rischio sullo stato di conservazione delle parti in amianto; le indicazioni sulle azioni che s’intendono adottare ed i relativi tempi; il nome della figura designata con compiti di controllo e coordinamento delle attività di manutenzione che possono interessare le parti in amianto; il programma di manutenzione e controllo dei materiali contenenti amianto (di cui al par. 4 del D.M.06/09/1994).
In particolare, la valutazione del rischio sullo stato di conservazione delle parti in amianto, dovrà stabilire se il materiale presente è classificabile come: a) integro non suscettibile di danneggiamento; b) integro suscettibile di danneggiamento; c) danneggiato. Qualora dalla valutazione emerga che il materiale ricade nel caso a) non occorre attuare nessun intervento; mentre se ricade nel caso b) o c) è necessario un intervento di bonifica, nel rispetto della norma vigente e previa approvazione del piano di lavoro da parte dell’UIlss 3.
«È necessario proseguire il monitoraggio sulla presenza dell’amianto nel nostro territorio, al fine di evitare la dispersione di fibre nocive per la salute pubblica – spiega il sindaco Alessandro Ferro – i proprietari di beni immobili che presentano tali materiali, entro 90 giorni sono chiamati a far valutare il rischio e poi ad agire secondo le procedure indicate. I cittadini possono chiedere supporto allo Sportello Amianto Nazionale, utile anche per segnalare abbandoni o la presenza di situazioni critiche nel territorio. A quasi trent’anni dalla legge 257/1992 che ha proibito, a partire dal 1994, l’estrazione, l’importazione, la produzione e la commercializzazione di materiali contenenti amianto – conclude il primo cittadino – l’Italia non ha ancora completato la sua bonifica. Auspico che, nel nostro territorio, non solo venga conclusa la mappatura, ma anche il corretto smaltimento dei materiali, che richiede la collaborazione dei cittadini per il bene della comunità».
I cittadini residenti nel Comune di Chioggia possono usufruire dei servizi dello Sportello Amianto Nazionale scrivendo a: info@sportelloamianto.org o chiamando il numero nazionale SOS AMIANTO: Tel. 0681153789 attivo dal lunedì al venerdì (mattina 09.30 – 12.00; pomeriggio 14.30 – 17.00). WhatsApp attivoH24 al numero: 3922400073
Il sito web: http://www.sportelloamianto.com/contattaci/