- Novità al Liceo, nasce il podcast “Laguna Matata”: si parlerà di ecosistema lagunare
- Anche a Chioggia si è svolta la “Notte del Classico”, quest’anno dedicata al mar Mediterraneo
- Prefetto, Questore e Forze dell’Ordine incontrano la città per un territorio più sicuro
- Mercato Ittico all’Ingrosso, due milioni dalla regione per l’intervento sulla sala aste
- Rissa sugli spalti durante Union – Cittadella under 13. Partita interrotta si giocherà a porte chiuse
- Oasi San Felice, il progetto prevede la messa a dimora di circa 4.900 lecci e 1.600 ornielli
- In Auditorium arriva lo straordinario talento di Gianluca Bergamasco
- Al via la quarta edizione di “Cicchettando per Ciosa”: la tradizione gastronomica di Chioggia in gara
- Venerdì 4 aprile ritorna la “Notte del Classico”
- Verde pubblico, iniziato lo sfalcio dell’erba
Aggressioni in Ospedale, Montanariello:”Solidale con il personale, serve alzare il livello delle tutele”

Chioggia, aggressioni ad operatori sanitari. Montanariello (PD): “Solidale con il personale, serve alzare il livello delle tutele”.
“Di fronte al susseguirsi, in questi giorni a Chioggia, di episodi di violenze subite da operatori sanitari, non può che corrispondere un forte sentimento di vicinanza al personale ma anche una forte preoccupazione”.
Così il consigliere regionale del PD Veneto, Jonatan Montanariello, alla luce dell’aggressione ai danni di tre infermieri all’interno del Pronto Soccorso di Chioggia. “Pochi giorni fa, ad avere la peggio è stato un medico, sempre nello stesso luogo. A dimostrazione – prosegue l’esponente dem – che nel variegato e problematico mondo della sanità ci sono molti punti sensibili che andrebbero maggiormente presidiati. Tenendo peraltro presente che, alle crescenti disfunzioni del sistema, di cui il personale non è responsabile, corrisponde un innalzamento dei livelli di tensione, che spesso sfociano in ingiustificabili atti di violenza. Rimettere mano, alla radice, alla riorganizzazione e ad investimenti veri per la sanità di base e dell’emergenza-urgenza, è un dovere improcrastinabile che coinvolge direttamente anche chi governa la Regione”.