- Novità al Liceo, nasce il podcast “Laguna Matata”: si parlerà di ecosistema lagunare
- Anche a Chioggia si è svolta la “Notte del Classico”, quest’anno dedicata al mar Mediterraneo
- Prefetto, Questore e Forze dell’Ordine incontrano la città per un territorio più sicuro
- Mercato Ittico all’Ingrosso, due milioni dalla regione per l’intervento sulla sala aste
- Rissa sugli spalti durante Union – Cittadella under 13. Partita interrotta si giocherà a porte chiuse
- Oasi San Felice, il progetto prevede la messa a dimora di circa 4.900 lecci e 1.600 ornielli
- In Auditorium arriva lo straordinario talento di Gianluca Bergamasco
- Al via la quarta edizione di “Cicchettando per Ciosa”: la tradizione gastronomica di Chioggia in gara
- Venerdì 4 aprile ritorna la “Notte del Classico”
- Verde pubblico, iniziato lo sfalcio dell’erba
Il prezioso ruolo della Guardia Costiera è stato il tema di un incontro del Panathlon

Martedì 23 aprile si è tenuta presso la sede del Panathlon Club di Chioggia una serata presieduta dal Capitano di Fregata Alessio Palmisano attuale comandante della Guardia Costiera di Chioggia.
Il comandante Palmisano, presa la parola, dopo che la Presidente del Panathlon ha dato lettura del suo nutritissimo curriculum, ha raccontato ai numerosi soci ed ospiti presenti, le molteplici attività delegate alla Guardia Costiera che non si limitano al soccorso marino, ma spaziano in campi disparati; pratiche burocratiche, presidio delle coste, supporto e controllo alla pesca, archeologia subacquea, tutela del patrimonio artistico, sicurezza portuale, attività di contrasto al terrorismo ed ai traffici illegali, senza tralasciare l’aspetto legato ai controlli sanitari e tante altre attività di estrema utilità generale.
Il comandante Palmisano ha raccontato che il corpo della Guardia Costiera si compone di 11.000 uomini e donne costantemente dedicati alla tutela del mare, delle persone e dei mezzi che in esso transitano.
Sono stati proiettati due video istituzionali, il primo dei quali ha illustrato le attività svolte dal corpo, il secondo, molto emozionante, ha documentato il salvataggio di alcuni naufraghi effettuato in condizioni meteo marine assolutamente proibitive, a dimostrazione dello spirito di servizio e dell’abnegazione dei militari coinvolti. Al termine del suo intervento il comandante Palmisano ha risposto alle moltissime domande che sono state rivolte dai presenti.